Vincenzo Frungillo
La casa editrice di Livorno Valigie Rosse ha pubblicato, in occasione del Premio Ciampi 2011, il testo Il commiato da Andromeda, un estratto del primo capitolo del romanzo di Andrea Inglese. Sfogliando le pagine del libretto ci troviamo di fronte ad una prosa poetica che si alterna ad inserti lirici. Ritornano quindi le scelte stilistiche e gli esperimenti formali che Inglese ha sperimentato in Prosa in prosa e in Quando Kubrick inventò la fantascienza. Accomuna gli ultimi lavori di Inglese anche la scelta di immagini come prima fonte d’ispirazione; se nel libro su Kubrick le immagini sono quelle del film 2001. Odissea nello spazio, ne Il commiato da Andromeda l’immagine chiave è data da un quadro di Piero di Cosimo, La liberazione di Andromeda. Il dipinto, riprodotto in formato poster, campeggia dietro la porta del bagno dell’abitazione parigina dei due amanti, protagonisti del romanzo. Il pretesto in questione è il mito, raffigurato dal pittore, che racconta le vicende di Perseo impegnato nella liberazione dell’amata Andromeda. La donna al centro del dipinto sta per essere divorata da un mostro marino, Perseo è sul punto di colpire il mostro con la sua spada; ma Andromeda non sarà salvata e il mostro diventerà il vero protagonista del libro. Se etimologicamente mostrum è ciò che si mostra o “ciò che si vede”, per citare un altro titolo di Andrea Inglese, al centro del quadro di Piero di Cosimo c’è lo stesso occhio della conoscenza. Continue reading »