Marco Giovenale
La voce di Roberto Roversi si è soffermata recentemente su due diverse storie, una in forma di racconto e una come sorta di lungo vocativo o invettiva risentita e insieme lunare. La narrazione in poesie brevi uscita per Oèdipus, a cura di Ciro Vitiello, ha per titolo La devastazione di Montecalvo, si ferma su una data precisa, il 1944, e porta un sottotitolo esplicito: «Macerie / miserie / pensieri / dal fiume / del tempo». Il “vocativo” è invece quello delle Trenta miserie d’Italia, sequenza di poesie pubblicata dalla Sigismundus di Davide Nota. Quella delle Miserie è una sezione del lungo poema a cui Roversi da quasi tre decenni attende: L’Italia sepolta sotto la neve. Le Trenta miserie d’Italia ne costituiscono la sezione conclusiva, quarta, dunque cruciale. Negli anni, per frammenti staccati, il poema è uscito in edizioni parziali e su riviste. Si è poi compiuto – ed è stato stampato in tiratura limitatissima per AER – nel 2010.
In una nota di prefazione a un altro libro roversiano (del 1981, a ridosso dell’inizio dell’avventura dell’Italia sepolta), Massimo Raffaeli osservava Continue reading »