Apr 202012
 

Marina Pizzi

 

Ci sono libri che desiderano spazio.
Più respiro.
Uccelli ubiqui come l’ombra
di uno stelo.
Luci sul filo ardente della mannaia.

*

Poeta a grandezza naturale, come dire, senza alcuno sforzo Nicola Ponzio: un appunto di lavagna per i cómpiti di subito, la realtà, per sconfinare, però, ad orizzonte: da una lepre, da un’ombra, da un appunto, appunto: “Negli occhi meridiani / della lepre / sognare di parlare / dell’amore / con l’astore crudele e silenzioso.” Continue reading »